Elasmobranchi
Il gruppo tassonomico dei Chondrichthyes comprende tutti i pesci cartilaginei ed è a sua volta diviso in:
1) Holocephali: è un piccolo gruppo a cui appartengono le Chimere; sono caratterizzati da una membrana che copre le branchie (con una sola apertura), non hanno denticoli dermali ed hanno denti piatti per schiacciare;
2) Elasmobranchii: questo gruppo è molto più grande e comprende squali e razze; sono pesci caratterizzati dalla presenza di 5, 6 o 7 branchie per lato, denticoli, denti che vengono rinnovati regolarmente.
La peculiarità degli elasmobranchi è quindi quella che il loro scheletro non è osseo ma cartilagineo (tessuto più flessibile e leggero con una leggerissima calcificazione non sempre presente), ma al contrario di quanto molti pensano gli elasmobranchi non sono più primitivi dei pesci ossei, in realtà si suppone che siano addirittura discesi dai pesci ossei, il che li porrebbe su un gradino superiore della scala evolutiva.
Cos'è
una razza? Dato che il sito è interamente incentrato sugli squali, dedichiamo
qualche parola agli altri elasmobranchi, le razze. Sono suddivise in circa 500
specie. Prediligono la vita sul fondo e lo testimonia la loro forma appiattita.
Sono comparse circa 200 milioni di anni fa (200 milioni di anni dopo il primo
squalo) e sono discese dagli squali piatti (attuale ordine degli
SQUATINIFORMI).
A differenza degli squali, le pinne pettorali sono una continuazione del tronco
e sono attaccate subito dietro alla testa, si presentano allargate e
conferiscono a questi animali la
tipica forma a disco. La coda è di solito ridotta ad una sorta di appendice sottile e non più utilizzata per il nuoto. La maggior parte delle specie ha
perso le pinne dorsali e caudale (o le hanno ridotte). Gli occhi sono posizionati
nella parte più alta della testa. Gli spiracoli sono altamente sviluppati e
inalano l'acqua per respirare portandola alle branchie che sono posizionate
nella parte ventrale (altra netta differenza dagli squali che le hanno sui lati
all'inizio del tronco). Moltissime
specie di razze hanno una grossa spina (o anche due) sulla coda e viene
utilizzata per iniettare veleno nella preda (o comunque nell'animale da cui la razza cerca di
difendersi). Alcune hanno sviluppato dei particolari muscoli nelle pinne
pettorali, muscoli, questi, capaci di produrre scariche
elettriche di parecchie centinaia di volts e capaci di stordire o uccidere.
Caratteristiche particolari presentano invece le Mante, come ad esempio delle
pinne cefaliche che servono per convogliare l'acqua nella bocca per filtrare
plankton o piccoli pesci; la Manta è inoltre pelagica e non bentonica come le
altre razze. Il cervello delle razze
è il più grande e sviluppato tra gli elasmobranchi e forse proprio per questo
motivo sono animali che usano i loro organi sensoriali per complesse interazioni
sociali: per esempio i maschi di alcune specie usano degli organi di ricezione
elettrica per scovare le femmine della stessa specie, nascoste sotto uno strato
di sedimento, per accoppiarsi.