Fossili

Gli elasmobranchi si differenziano dai pesci ossei proprio per il tipo di scheletro. Lo scheletro degli elasmobranchi non è osseo ma cartilagineo ma, badate bene, questo non significa che gli elasmobranchi siano più primitivi. Si suppone addirittura che i pesci cartilaginei siano discesi dai pesci ossei e questo li renderebbe paradossalmente più evoluti. Comunque la cartilagine, essendo più morbida e più flessibile di una struttura ossea, è facilmente degradabile. Questo è il motivo per cui non è possibile trovare (se non in rarissime eccezioni) fossili di squali. Gli unici indizi che ci possono aiutare a ricostruire un fossile sono quei pochi frammenti rigidi e calcificati come i denti, le spine (non le spine tipiche dei pesci ma gli aculei presenti sulle pinne dorsali di alcune  specie di squali). I denti di fossili di milioni di anni fa vengono trovati in condizioni perfette, ancora affilati. Le ricostruzioni di squali fossili sono logicamente abbastanza approssimative ma comunque "NON INVENTATE". Da quel poco che ci è pervenuto, possiamo con certezza affermare che negli ultimi 150 - 200 milioni di anni, gli squali hanno mantenuto pressappoco le stesse caratteristiche strutturali e fisiologiche.