Oceani & Mari

La fisiografia e la batimetria permettono di suddividere il piano oceanico in tre diverse province batimetriche: margini continentali, bacini marini profondi e dorsali medio oceaniche.

I margini continentali sono i bordi sommersi dei continenti e consistono in enormi ammassi di sedimenti erosi dalla terra e depositati lungo il bordo continentale. Si può suddividere il margine continentale in tre parti: la piattaforma continentale, la scarpata continentale e la piana abissale.

La provincia oceanica profonda si trova tra i margini continentali e la dorsale medio oceanica e comprende una serie di caratteristiche, dalle montagne alle pianure: piane abissali, colline abissali, monti marini e fosse oceaniche.

La provincia oceanica media consiste in una serie continua di montagne sottomarine che ricopre circa un terzo del piano oceanico e si estende per circa 60.000 km intorno alla terra.

Differenze Geologiche tra i continenti e i bacini oceanici

I continenti e i bacini oceanici differiscono per tipo di composizione chimica del substrato, altezza e caratteristiche fisiografiche.

La superficie terrestre mostra una distribuzione a due modelli: circa il 29% è sopra il livello del mare e il resto si trova ad una profondità da i 4 e i 5 km sotto il livello del mare.

La crosta continentale è composta principalmente di granito, di roccia ignea, di color chiaro, a bassa densità (2,7 gm/cm3), ricca di alluminio, silicio, ossigeno e magnesio.

La crosta oceanica è composta da basalto e da roccia vulcanica di colore scuro ad alta densità (2,9 gm/cm3), ricca di silicio, ossigeno e magnesio.

Il Moho è una discontinuità all'interfaccia tra le rocce della crosta e le rocce più dense (3.3 gm/cm3) del mantello.

La crosta oceanica è più sottile (da 4 a 10 km) di quella continentale ed ha una densità maggiore.