Terminologia

In questo sito verranno spesso usati termini scientifici o comunque di uso non comune. Qui di seguito verranno riportati quelli da voi richiesti con relativa spiegazione. Per le richieste scrivete a squali@darissimo.com in modo tale da poter tenere aggiornata e il più funzionale possibile questa sezione. 

HANDLING: Termine inglese usato comunemente nel campo, significa "maneggiare".

TAGGING: operazione che consiste nell'inserire un TAG, ossia un "marchio" che può essere totalmente inserito sotto pelle (Pit Tag) o parzialmente esterno con un codice alfanumerico scritto sopra (Casey Tag). Gli scopi di questa operazione sono di censimento (ogni qual volta che uno squalo già marcato viene catturato, il suo codice viene inserito in un database prima di essere rilasciato), di studio (migrazioni), di studio dei cicli vitali, ecc... Il Pit Tag (Passive Integrated Tag) viene alimentato da un lettore tramite impulsi elettromagnetici, il tag di risposta fornisce il codice che verrà visualizzato sul display del lettore.

BYCATCH: Termine inglese che indica "il pescato per errore", spesso gli squali infatti rimangono impigliati nelle reti sebbene non rientrino nel target di pesca. 

SQUALENE: Sostanza sintetizzata dal metabolismo dello squalo, ha molte applicazioni come: cosmetica, meccanica, prodotti farmaceutici. Oli ricchi di squalene contengono poco colesterolo. Questa sostanza rende un olio ricco di acidi grassi poliinsaturi che fungono da anticoagulante del sangue facendolo scorrere più fluidamente nel circuito vascolare.

AMPOLLE DI LORENZINI: Organi sensoriali che intercettano e localizzano segnali elettrici prodotti da eventuali prede, sono localizzate nella testa.

LINEE LATERALI: sono delle linee nervose superficiali che percorrono lateralmente il tronco dello squalo e servono per intercettare i movimenti dell'acqua (velocità) prodotti da eventuali prede.

VESCICA NATATORIA: apparato che tramite scambio gassoso conferisce ai pesci la capacità di mantenere un assetto neutro alle varie profondità impedendogli di affondare. Gli squali ne sono privi ma ricorrono ad altri espedienti per farlo come ad esempio lo scheletro cartilagineo.