Squalo Tigre

Galeocerdo cuvier

 

Scheda

Distribuzione Cosmopolita nelle acque tropicali
Dimensioni Fino a 7,4 metri
Rischio possibile Pericoloso
Manifestazioni Visto molto raramente
Info su popolazione Non comune

 

Questo grande e pericoloso squalo è, nelle acque tropicali, ciò che lo squalo bianco rappresenta nelle acque temperate. È chiamato così a causa delle striature scure sul dorso grigio, molto pronunciate negli esemplari più giovani. La sua grossa bocca, il muso lungo, e la sua snella base della coda, sono caratteri distintivi, così come anche i suoi serratissimi denti a forma di cresta di gallo. I denti, associati a grosse e potenti mascelle, sono in grado di tagliare i gusci di tartarughe di mare, come anche leoni di mare, cetacei e foche, ma si nutre anche di razze e serpenti d'acqua. È uno dei pochi veri spazzini del mare, in quanto e stato documentato che lo squalo tigre ha mangiato gatti, maiali, gorilla, pecore, uomini, ecc. Gli adulti vivono di giorno a profondità di circa centocinquanta metri, eccetto per alcuni mesi dell'anno nei quali si avvicinano alla costa durante il giorno. Sono attivi di notte e entrano nelle lagune o in ambienti di reef, con acque basse, dopo il tramonto per nutrirsi. In alcune aree si spostano tra le isole degli arcipelaghi per nutrirsi di piccoli uccelli che imparano volare e che quindi cadono spesso in acqua. Possono nuotare molto velocemente mentre si nutrono e vanno trattati con il massimo rispetto nelle rare occasioni in cui vengono incontrati. In caso di incontro bisogna uscire dall'acqua con calma tendolo sempre d'occhio per tutto il tempo. È l'unico squalo requiem ad essere ovoviviparo.

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