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Squalo Frangiato |
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Chlamydoselachus anguineus |
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Scheda |
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| Distribuzione | Est Atlantico, Ovest Indiano, Est e Ovest Pacifico |
| Dimensioni | Oltre i 2 metri |
| Rischio possibile | Innocuo |
| Manifestazioni | Occasionalmente in superficie |
| Info su popolazione | Abbastanza comune |
Lo squalo frangiato ha un
corpo lungo e sottile, con le pinne e la coda allungate; è presente una sola piccola pinna dorsale
collocata posteriormente, direttamente sopra alla pinna
anale. Le pinne pettorali sono corte e tondeggianti. Questo squalo ha sei paia di
branchie, a differenza della maggior parte degli squali che ne hanno solo cinque,
e sono
circondate da un margine di pelle frangiata. Il muso è corto mentre la mascella
inferiore è lunga. I denti dello
squalo frangiato hanno una base
piatta con tre punte. Si sa poco per
quanto riguarda la sua dieta ma i suoi denti suggeriscono probabilmente che si nutra di piccoli pesci di acque profonde. Si sa poco anche a proposito della
sua biologia ed ecologia, è l'unico esemplare ancora vivente della famiglia degli
squali frangiati. Solo di rado lo si può osservare sulla superficie di acque
aperte di solito vive a profondità dai 100 ai mille e 300 metri, quindi l'unico
modo di osservarlo è tramite l'uso di sommergibili. La gestazione è di circa
una o due settimane. Si pensa che sia un diretto discendente delle primitive
cladoselaceae, ma molti suppongono che sia più vicino agli squali odierni. E'
comunque considerato un fossile vivente.
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